Le danzatrici di Iside

presentano

ZODIAC – Danzare tra le stelle

Direzione Artistica di Jivan Parvani

Ideato da Jivan Parvani e dalle Danzatrici di Iside, Zodiac è un omaggio vivente

al Cerchio dello Zodiaco e alla potenza degli Elementi.

Ci sono viaggi che non si percorrono con i piedi, ma con l’Anima. 

Zodiac è uno di questi: uno spettacolo multidisciplinare che nasce dall’incontro tra danza, Astrologia, narrazione simbolica, miti e atmosfere sonore evocative… un viaggio capace di condurre chi guarda in un’esperienza sensoriale e poetica.

Non solo coreografie, ma un Rito danzato, un invito a percepire e a incarnare le forze invisibili che ci attraversano e ci guidano.

Zodiac non si guarda soltanto: si vive.

È un invito a lasciarsi trasportare, ad aprirsi al mistero e alla bellezza…

a vibrare insieme alle danzatrici.

Ogni gesto, ogni sguardo, ogni respiro danzato è una Porta verso un paesaggio interiore. Lo spettacolo si trasforma così in un’esperienza di arte e magia,

che unisce corpo e spirito, simbolo e movimento.

Zodiac – Danzare tra le stelle

Concept artistico

Un viaggio danzante tra i Segni Zodiacali e gli Elementi.

Attraverso la danza orientale e Fusion, le danzatrici danno corpo e voce ai Segni Zodiacali e agli Elementi – Fuoco, Terra, Aria e Acqua – evocando i loro Archetipi e la loro energia primordiale di Luce.

Ogni performance diventa così un piccolo universo: uno stile unico, un colore, un umore che vibra, si muove, pulsa e trascina. Il pubblico viene accompagnato in un vortice di atmosfere contrastanti e complementari, proprio come accade nello Zodiaco, dove ogni Segno trova la sua verità e la sua forza, in un’alternanza di energia maschile e femminile.

Atmosfere eteree, percussioni, sonorità stellari e musiche altamente evocative, ritmata da una calda ed evocativa voce narrante, favoriscono un’esperienza immersiva, emozionale,

contemplativa ma allo stesso tempo partecipativa.

Abbraccio e sorellanza
Abbraccio e sorellanza

Il Cerchio della Sorellanza

Nel cuore dello spettacolo vive il Cerchio della Sorellanza: uno spazio di unione e ascolto, dove le danzatrici intrecciano i propri talenti e la propria essenza. In scena, le differenze non dividono ma arricchiscono: si trasformano in un mosaico di stili, colori e sfumature che si completano, restituendo al pubblico l’immagine di un’umanità che danza insieme, in armonia con il Cosmo.

Mission artistica

Portare la danza come linguaggio trasformativo e universale, capace di parlare oltre le parole e di toccare le dimensioni più profonde dell’essere umano. Attraverso il movimento, il gesto simbolico e la presenza scenica, lo spettacolo crea uno spazio di connessione, riconoscimento e apertura, dove il corpo diventa veicolo di significato, bellezza e consapevolezza.

A chi è rivolto? o spettacolo parla a ogni età, perché racconta l’essenza dell’esperienza umana attraverso il linguaggio del corpo e l’energia che colora la vita. Parla a chi sente il richiamo delle immagini archetipiche, a chi riconosce nel corpo un tempio di memoria e trasformazione, a chi desidera lasciarsi attraversare da un’esperienza che va oltre la narrazione razionale.

È dedicato a chi cerca bellezza, profondità e significato, a chi ama la danza come rito contemporaneo e spazio di ascolto interiore. Attraverso l’energia che colora la vita e il gesto che diventa preghiera in movimento, lo spettacolo invita lo spettatore a un viaggio intimo e universale, dove ognuno può ritrovare un frammento di sé, della propria storia e del proprio cielo interiore.

Contesti di programmazione

Il progetto è particolarmente adatto alla programmazione teatrale, ma si presta con naturalezza anche a Festival multidisciplinari, Rassegne culturali, eventi istituzionali e iniziative culturali promosse da enti pubblici, progetti di valorizzazione del territorio e percorsi di educazione artistica e simbolica.

La sua struttura modulabile e il linguaggio universale della danza lo rendono ideale per contesti diversi, capaci di accogliere sia un pubblico abituale sia spettatori alla prima esperienza.

Grazie alla sua dimensione evocativa e inclusiva, favorisce la partecipazione, il dialogo tra arte e comunità e la creazione di un’esperienza condivisa che unisce intrattenimento, bellezza e profondità.

È inoltre adatto a essere accompagnato da attività collaterali – incontri, laboratori, momenti di restituzione – che ne amplificano il valore culturale e sociale, rendendolo un progetto completo e significativo per le Istituzioni e i teatri che desiderano offrire al pubblico un evento di qualità, capace di lasciare una traccia duratura.

Obiettivi culturali e valore per il territorio

  • Promozione della cultura simbolica e del benessere
  • Valorizzazione del linguaggio della danza come narrazione universale
  • Possibilità di attività collaterali:
    • laboratori di danza Archetipica
    • incontri sul simbolismo zodiacale e sull’Astrologia
    • workshop per scuole, gruppi creativi e donne

Foto, video e montaggio di Al Bruni

STRUTTURA DELLO SPETTACOLO 

Durata: 100 minuti

Formazione: Gruppi diversi, per stile e formazione, incarneranno l’essenza dello Zodiaco

Formato: suddivisione in 18 quadri. Oltre ai 12 quadri riguardanti i Segni, ci sono quadri di introduzione, di transizione e chiusura ognuno con atmosfere sonore, colori e qualità energetica completamente diversa.

CAST E PRODUZIONE

Regia e ideazione: Jivan Parvani

Aiuto regia: Prem Mahan Pavanello

Danzatrici

Dea Creatrice: Francesca Gallina

Le Danzatrici di Iside: Jivan Parvani Lorenzon, Cristina Multinu, Giulia Cuccurullo, Irene Unitulli, Gianila Amal e Prem Mahan Pavanello

Le Stelline, il gruppo che ha seguito la formazione astrologica – coreografica ideata da Jivan Parvani: Annalisa Cremonese, Fabiana Fantechi, Francesca Gallina, Greta Bonacina, Maria Isoldi, Mariateresa Miceli e Paola Petricella.

Ilaria Shireen e le sue danzatrici: Emilia Pranzini, Giulia Ragusa, Ilaria Nesti, Maria Hyeraci, Martina Bellesi e Sara Fanciullacci.

Duo: Ginevra Zahira e Silvia Rocchi

Voce narrante: Lavinia Parissi

Ideazione costumi: Jivan Parvani, Prem Mahan Pavanello e le Danzatrici di Iside

Luci: Mimmo Labbate

Foto e video: Al Bruni

Produzione: ASD “Le danzatrici di Iside

condividi!