Verità, Bellezza e Armonia Creazione e Suono

La Dea Celeste

La bellezza, la bontà e la grazia tipicamente femminili, sono incarnate dalla Dea Celeste a cui ogni uomo, guardando il Cielo, testimonia la sua devozione. Leggera come l’aria, sfiora e accarezza tutto ciò che vive.

La Dea dell'Aria

La Dea Celeste è una dolce fata che vola tra il cielo e la terra, guardando tutto con amore e obiettività, dispensando armonia e pace. E’ l’energia vitale, il Respiro (Ka/Prana), il pensiero e le Leggi Universali, a cui tutta la Creazione è sottoposta.

La dolce fata

Il suono, voce che diviene canto

Il suono è tutto ciò che esiste,

tutto il resto è qui solo per testimoniare la sua realtà.

La Dea Celeste, all’inizio dei tempi, emanò la Vibrazione Archetipica, Matrice della Creazione. Il primo suono che divenne così la Luce della Vita, l’anima di tutto ciò che esiste.

Ogni cosa è la materializzazione di un suono particolare. Il canto è il suono del respiro, la forza coesiva che aiuta a mantenere vivo il proprio sole interiore.

Così la Celeste è Colei che dona ai mortali il suono, la voce e la capacità di plasmare la realtà attraverso il Verbo Creatore. Tutti i mantra gli appartengono, così come la raffinata arte del Pranayama che porta l’umanità all’esperienza del divino.

La Sua divina voce allontana gli influssi negativi.

Il ritmo del Suo canto, i temi, le strofe, le rime, le risposte del coro creano le armoniche che sostengono l’Ordine cosmico.

Attraverso il canto Ella dona ai mortali la gioia e la felicità.

Il pensiero e la cultura

La Divina nutre i Chakra superiori e dona ai mortali il pensiero logico e razionale che tende a differenziare e a dividere, raccogliendo e catalogando le informazioni. La capacità di valutazione impersonale delle situazioni (non si fa coinvolgere emotivamente) e l’amore per la cultura (arte, parola e pensiero astratto). 

I figli dell’Aria apprezzano la struttura, il sistema e la raffinatezza e sono creatori di nuove idee, ma hanno bisogno di riferire le esperienze della loro vita a una struttura di idee precedentemente concepita. È lei che promuove l’evoluzione del mondo delle idee e del concetto di libertà, senza disprezzare il corpo.

Sensibilità, intelligenza, sensualità e bellezza si incarnano nell’Etera, nella figura della cortigiana e dell’amante. La figlia dell’Aria ha un atteggiamento leggero e ama svolazzare di fiore in fiore, inseguendo piacere e gioia.

La sua eterna liricità può esprimersi tramite il velo, una stoffa che disegna la musica nell’aria con la leggerezza di un battito d’ali e di una foglia sollevata dal vento.

La freddezza

La freddezza

Uragani, cicloni e tifoni seminano l’angoscia fra i mortali. I turbini di vento che ruotano a spirale così velocemente da trascinare ogni cosa, nella loro macabra danza.

A livello umano la sua leggerezza può far sconfinare la donna nella freddezza, facendola diventare capricciosa, instabile, imprevedibile, ingannevole e volubile. Crea la prostituta o la “zitella”.

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