Volgi lo sguardo al profondo cielo, la storia del mondo in esso è rivelata. L’astronomia ne dà le Leggi l’astrologia ne rivela l’anima.

Dalla notte dei tempi l’uomo incantato scruta i Cieli infiniti e, perdendosi nella sua profonda oscurità comprende di appartenere a quell’infinito.

Colmo di nostalgia si chiede da dove viene? Chi è e dove sta andando, sentendo che la risposta è nascosta lì, tra le stelle.

Probabilmente così è nata l’Astrologia, l’arte di “leggere le stelle”, mettendo in connessione il Macrocosmo (movimento Causale degli Astri) e i suoi Effetti sul Microcosmo (vita sulla Terra e nell’uomo/donna).

Possiamo immaginare gli Antichi sacerdoti che, dalle alte terrazze dei templi, scrutavano il cielo notturno, annotando scrupolosamente i movimenti delle stelle visibili, sulle quali redigevano le tavole annuali del loro levarsi e tramontare, in base ai quali era regolata la vita agricola e religiosa.

Ziggurat, gli antichi osservatori astronomici / astrologici
Ziggurat, gli antichi osservatori astronomici / astrologici
Cosa permette la magica connessione tra il Cielo e la Terra?

Le nuove scoperte della scienza quantistica confermato quanto gli Antichi già sapevano che «La vibrazione è la sola cosa che esiste, tutto il resto è qui per affermare la sua realtà».

«L’universo è scaturito attraverso un suono, chiamato il Verbo Creatore o Logos[1]…»

Gli Antichi sapevano che niente può fermare il suono. La sua essenza vibratoria non conosce limiti e attraversa la materia.

La Vibrazione Archetipica, Matrice della Creazione generò la Luce della Vita, il prana che anima tutto ciò che esiste.

La Luce è il suono che crea e sostiene ogni forma di vita.

La materia è luce raddensato a diversi livelli.

Le Costellazioni e i Pianeti ne catturano l’essenza per poi emanarla sulla Terra. Così Nut e Geb, gli eterni amanti, fanno fluire il Loro amore e ci ricordano chi siamo, in questa Dimensione e nell’Aldilà.


[1] Gli hindu lo chiamano AUM, i cristiani AMEN, gli arabi AMIN.

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